Bagagli per The Great North: cosa abbiamo portato e come abbiamo caricato la Lambretta
Due persone, una Lambretta e circa 45 giorni di viaggio verso il Grande Nord. La domanda, prima ancora di partire, era una: come facciamo a portarci tutto quello che serve?
Nei giorni scorsi abbiamo ragionato su cosa fosse davvero indispensabile, su come affrontare il freddo e su quali oggetti valesse la pena sacrificare un po’ di spazio.
Ne abbiamo parlato anche nella nostra guida su come preparare il bagaglio per un viaggio in Lambretta
Ma una cosa è fare una lista, un’altra è fare entrare tutto nelle borse!
Ora che siamo partiti per The Great North, possiamo finalmente mostrarvi cosa abbiamo portato davvero, dall’abbigliamento all’attrezzatura fotografica, fino alla disposizione dei bagagli sulla nostra Lambretta.
1. L’abbigliamento: tutto quello che abbiamo scelto di portare

La destinazione è il Nord Europa, tra ottobre e novembre. Ci aspettano temperature fredde, pioggia, vento e, salendo verso la Lapponia, anche la neve.
Per questo abbiamo puntato su capi da combinare a strati, senza riempire le borse di cambi inutili.
Ecco cosa porta ciascuno di noi:
- Abbigliamento tecnico da moto
- 3 maglie tecniche da indossare a contatto con la pelle
- 1 micropile
- 1 pile
- 1 piumino da utilizzare come strato intermedio nelle giornate più fredde
- 1 calzamaglia termica
- 1 pantalone caldo invernale
- 1 maglione caldo in cashmere
- 3 paia di calzettoni
- 4 cambi di biancheria intima
- Guanti e sottoguanti
- Scaldacollo e passamontagna
- Cappello
E le scarpe? Un solo paio, quelle tecniche da trekking.
Niente calzature di ricambio: abbiamo scelto qualcosa di tecnico ma versatile, da utilizzare sia durante il viaggio sia quando ci fermiamo.
2. Tecnologia e attrezzatura fotografica

Viaggiare per noi significa anche raccontare quello che vediamo, gli incontri, le strade e gli imprevisti.
Tra fotografie, video, navigazione e aggiornamenti del blog, una parte del bagaglio è inevitabilmente dedicata alla tecnologia.
Questa è l’attrezzatura che abbiamo portato:
- Macchina fotografica
- GoPro
- Insta360
- Navigatore TomTom
- Smartphone
- Interfoni per comunicare durante il viaggio
- Power bank
- Torce
- Supporti per fotocamere e smartphone
- Batterie, caricabatterie e accessori vari
Sulla carta può sembrare parecchia roba, e in effetti non è poca!
Ma ogni dispositivo ha una funzione: il navigatore ci accompagna sulle strade secondarie, gli interfoni ci permettono di comunicare quando siamo entrambi in sella e le fotocamere ci aiutano a documentare il viaggio.
Abbiamo organizzato tutto in una borsa dedicata in modo che l’attrezzatura sia facilmente recuperabile e protetto durante gli spostamenti.
3. Le borse stagne SHAD: uno spazio per ciascuno

Per il nostro bagaglio personale utilizziamo due borse impermeabili SHAD, che ci accompagnano in questa avventura.
All’interno abbiamo sistemato:
- Abbigliamento personale
- Beauty case
- Medicinali generici e prodotti per le necessità quotidiane
- Kit di primo soccorso
Tenere separate le nostre cose ci permette di sapere sempre dove cercare ciò che serve, senza dover aprire tutte le borse.
4. Ricambi e attrezzi
Chi ci segue da tempo sa che la nostra Lambretta è una compagna di viaggio che conosciamo bene, ma che richiede attenzione, manutenzione e qualche precauzione in più quando si affrontano migliaia di chilometri.
Per questo abbiamo riservato una cassetta impermeabile ai ricambi della Lambretta, separandoli dal resto del bagaglio.
Gli attrezzi e i ricambi che scegliamo di portare sono il risultato dell’esperienza accumulata nei viaggi precedenti: cerchiamo di avere ciò che può essere utile per i piccoli interventi.
Abbiamo raccontato più nel dettaglio la preparazione del mezzo nell’articolo Come abbiamo preparato la Lambretta .
5. L’attrezzatura per le emergenze
C’è poi una borsa che speriamo di aprire il meno possibile. Contiene:
- Sacchi a pelo
- Sacchi bivacco di emergenza
- Tenda di emergenza arancione
- Coperte termiche di emergenza
- Completi antipioggia ( che sposteremo in posizione piu alla mano quando le previsioni promettono pioggia)
- Copriguanti
- Copriscarpe
Non prevediamo di campeggiare durante il viaggio. Attraverseremo però anche zone isolate, dove un guasto o un imprevisto potrebbero costringerci a fermarci lontano da un riparo.
In quel caso vogliamo avere almeno una protezione temporanea dalle intemperie, mentre cerchiamo di fare le riparazioni o nell’attesa di trovare il modo di raggiungere una cittadina.
Naturalmente questa attrezzatura non sostituisce un riparo adeguato in condizioni di freddo intenso.
La tenda? È rimasta a casa all’ultimo minuto!
Fino a poche ore prima della partenza avevamo previsto di portare anche la tenda da campeggio, esclusivamente come soluzione di emergenza.
Poi abbiamo deciso di alleggerire ulteriormente il carico e lasciarla a casa.
Abbiamo mantenuto i sacchi a pelo e i dispositivi di emergenza più compatti, ma abbiamo rinunciato alla tenda.
Una decisione presa davvero all’ultimo secondo.
Del resto, lo abbiamo sempre detto: ogni oggetto deve meritarsi il proprio posto nelle borse.
E questa volta la tenda era di troppo!
6. Come abbiamo sistemato tutto sulla Lambretta

Sistemare i bagagli sulla Lambretta questa volta è stata un impresa, i primi tentativi non garantivano un assetto stabile in partenza.. quindi abbiamo girato e rigirato le borse varie volte prima di trovargli la posizione ottimale.
Le due borse personali – lateralmente. Sono i nostri bagagli personali e contengono abbigliamento, beauty case e medicinali.
La borsa fotografica – davanti alle gambe del driver. All’interno della scocca della Lambretta. Nello stesso spazio abbiamo sistemato anche sei latte di olio per la miscela.
La cassetta dei ricambi – Sul portapacchi anteriore.
La borsa di emergenza – Sul portapacchi posteriore. Tutto quello che speriamo di usare il meno possibile.
Il tutto è stato fissato con elastici, verificando la stabilità del carico e facendo attenzione a non interferire con la guida.
Alla fine, dopo aver sistemato, spostato e risistemato qualcosa più di una volta, ogni borsa ha trovato il suo posto.
La Lambretta è bella carica, questo è evidente. Ma almeno sappiamo dove si trova tutto!
7. Quello che abbiamo imparato preparando i bagagli
Durante il nostro giro del mondo ci è capitato di partire con troppe cose e accorgerci, strada facendo, che buona parte non serviva.
Abbiamo persino regalato dei vestiti lungo il percorso pur di alleggerire il carico.
Questa volta abbiamo cercato di fare tesoro di quell’esperienza, scegliendo fin dall’inizio cosa fosse davvero necessario.
Non significa che abbiamo trovato la soluzione perfetta. Probabilmente, dopo qualche settimana, ci accorgeremo che qualcosa poteva restare a casa oppure che avremmo dovuto organizzare diversamente una borsa o che ci manca qualcosa..
Ma fa parte del viaggio anche questo. Per ora siamo partiti così…poi si vedrà strada facendo.
E voi, quale oggetto non lascereste mai a casa prima di un lungo viaggio in moto o in scooter?
Raccontatecelo nei commenti: siamo curiosi di conoscere le vostre scelte!
Per seguire il nostro percorso attraverso il Nord Europa, trovate gli aggiornamenti nella pagina Il Viaggio.