Preparare una Lambretta del 1965 per il Circolo Polare Artico
Come preparare una Lambretta d’epoca per un lungo viaggio.
“Ma davvero pensi di arrivare oltre il Circolo Polare Artico a novembre con una Lambretta ?”
Da quando ho annunciato The Great North, questa è la domanda che mi viene fatta più spesso.
La mia risposta sorprende sempre chi me la pone. Non dipende dalla Lambretta. Dipende da come la prepari.
Potete rimanere aggiornati sulla spedizione e sui preparativi nella pagina Il Viaggio.
Preparare una Lambretta per un viaggio significa lavorare sull’affidabilità.
Serbatoio da 15 litri per avere maggiore autonomia
Quando ti aspettano migliaia di chilometri, pioggia, vento, freddo e lunghi tratti lontani dalla prima officina, quello che conta davvero è poter ripartire ogni mattina senza pensieri.
Per questo ogni scelta che sto facendo ha un solo obiettivo: l’affidabilità.
Preferisco cambiare un componente oggi piuttosto che sperare che resista domani.
La preparazione di Xena per The Great North
Molti guardano una Lambretta d’epoca e vedono un mezzo nato più di settant’anni fa. Io vedo una compagna di viaggio che, se preparata nel modo giusto, può portarmi molto più lontano di quanto si possa immaginare.
Prima dei fiordi norvegesi, delle foreste finlandesi e dell’aurora boreale, c’è un luogo dove questo viaggio sta davvero prendendo forma: il garage.
È lì che ogni sera Xena viene smontata, controllata e preparata con calma. Perché un’avventura come questa non inizia quando si gira la chiave. Inizia molto prima, tra una chiave inglese, un banco da lavoro e tante piccole decisioni che, sommate insieme, possono fare la differenza… saranno queste decisioni che mi permetteranno di arrivare fino al Grande Nord e, soprattutto, di tornare a casa.
Revisione completa del motore
Il cuore della preparazione è senza dubbio il motore. Anche se oggi funziona bene, non voglio lasciare nulla al caso. Per questo verrà completamente revisionato.
Sostituirò tutti i cuscinetti e i paraoli, controllerò accuratamente cambio e crociera, monterò una frizione nuova, verificherò l’albero motore e controllerò uno ad uno prigionieri e guarnizioni.
È un lavoro che richiede tempo e pazienza, ma mi permette di partire con molte meno incognite.
Ogni componente controllato oggi è una preoccupazione in meno quando casa sarà a migliaia di chilometri di distanza.
Un Mugello 225…
Xena monta un Mugello 225, un motore capace di offrire prestazioni decisamente superiori a quelle che utilizzerò davvero.
Motore Mugello 225
Potrei sfruttarne tutta la potenza? Sì. Lo farò? No.
Molti preparano un motore per andare più forte. Io lo sto preparando per lavorare con meno fatica.
Durante il viaggio manterrò una velocità di crociera tranquilla, sfruttando solo una parte delle potenzialità del Mugello 225.
In questo modo il motore scalderà meno, lavorerà più rilassato e sarà sottoposto a uno stress decisamente inferiore. Perché il mio obiettivo non è arrivare prima. È andare… e tornare!
Un impianto elettrico su cui poter contare
Freddo, pioggia e umidità sono tra i peggiori nemici degli impianti elettrici delle moto d’epoca.
Xena monterà un’accensione elettronica Varitronic, questo per garantire un avviamento più affidabile, anche dopo soste prolungate, maggiore affidabilità rispetto alle accensioni tradizionali e meno manutenzione, perché non ci sono puntine e condensatore da regolare o sostituire.
Inoltre ho già previsto un regolatore di tensione nuovo, un cablaggio completamente rifatto e una batteria nuova. Sono modifiche che probabilmente nessuno noterà guardando la Lambretta, eppure saranno tra le più importanti.
Perché non c’è niente di peggio che interrompere il viaggio per un piccolo problema elettrico che si sarebbe potuto evitare con qualche ora di lavoro pre-partenza.
La carburazione cambia quando cambia il clima
La spedizione partirà dall’ Italia in autunno per raggiungere il Nord Europa con calma. Passare da circa 15 °C a temperature di -5 °C o addirittura -10 °C significa cambiare completamente le condizioni in cui lavora il motore.
Sotto lo zero la miscela si comporta diversamente: il getto del minimo va ingrassato e il filtro aria protetto dall’umidità. Per questo porterò con me un getto di scorta, candele di diversa gradazione, così da poter adattare la Lambretta al clima che incontrerò lungo il percorso.
La scelta degli pneumatici
Tra me e l’asfalto ci saranno pochi centimetri di gomma. Vale la pena scegliere bene.
Le strade del Nord Europa, soprattutto in autunno, possono essere fredde, bagnate e imprevedibili. Per questo monterò pneumatici Heidenau, tra i più apprezzati da chi affronta lunghi viaggi in condizioni climatiche difficili.
Porterò un kit di riparazione rapida: una foratura a -10°C è un problema serio se non sei attrezzato.
Freni e sicurezza
Freno a disco
In un viaggio così la sicurezza viene prima di tutto.
Per questo Xena monterà un freno a disco, una modifica che offre una frenata più potente, più modulabile e più costante. Questo mi permette di affrontare la strada con maggiore sicurezza, specialmente con la Lambretta a pieno carico e in situazioni impegnative.
Contemporaneamente controllerò mozzi, cuscinetti, cavi e guaine, perché ogni componente dell’ impianto frenante deve lavorare nel modo corretto.
Sospensioni e illuminazione
Anche le sospensioni hanno la loro importanza.
Monterò ammortizzatore della R1 settato per la Lambretta, controllerò tutti i silent-block e verificherò che lo sterzo sia privo di giochi. Una Lambretta stabile non è solo più piacevole da guidare. È anche più sicura.
Per affrontare le giornate sempre più corte del Nord Europa installerò inoltre fari a LED e faretti supplementari.
In autunno il buio arriva presto e vedere bene, ma soprattutto essere visti, diventa fondamentale.
I ricambi che porterò con me
Una buona preparazione riduce gli imprevisti. Ma eliminarli del tutto è impossibile.
Per questo nel bagaglio troveranno posto:
candele di ricambio;
pipetta candela;
centralina CDI;
regolatore di tensione;
cavo acceleratore;
cavo frizione;
cavi freno;
camere d’aria anteriori e posteriori;
kit di riparazione pneumatici;
leve freno e frizione;
lampadine;
fusibili.
Sono componenti piccoli e leggeri, ma potrebbero permettermi di ripartire in poco tempo anche nei luoghi più isolati.
Gli attrezzi indispensabili
Naturalmente un piccolo spazio sulla Lambretta sarà riservato agli attrezzi necessari per la manutenzione on the road.
Nel kit non mancheranno una serie di chiavi, bulloneria di scorta, una pompa da ciclista per gonfiare gli pneumatici e un rotolo di Grey Tape. Non voglio portarmi dietro un’officina. Voglio semplicemente essere autonomo nelle piccole riparazioni che possono capitare durante il viaggio.
Il viaggio è già iniziato
Comincia ogni volta che stringo un bullone, controllo un cuscinetto o scelgo un componente invece di un altro.
Sono io il meccanico di Xena. Mi piace conoscere ogni centimetro della mia Lambretta. Perché so che, quando sarò lontano da casa, quella conoscenza potrebbe valere molto più di qualsiasi accessorio. Tra qualche mese scoprirò se tutte queste ore passate in garage saranno servite davvero.
La strada verso il Grande Nord non farà sconti. Ed è proprio questo il bello.
Ce lo chiedono tutti. La risposta è semplice: la Lambretta ci obbliga a rallentare. A 60 km/h di media si vedono cose che a 130 non esistono.
È proprio questo il motivo per cui l’ho scelta. Ne abbiamo parlato più in profondità nella pagina Chi Siamo, dove raccontiamo la filosofia dietro ogni nostro viaggio.
Il viaggio non dipende dalla velocità con cui ci muoviamo, ma dalla prospettiva con cui scegliamo di viverlo.
Quanti chilometri può percorrere una Lambretta d’epoca al giorno?
Dipende dalla strada e dal driver. Io sto progettando tappe intorno ai 300 km al giorno: una distanza che permette di viaggiare con tranquillità, fermarsi spesso e godersi il viaggio senza mettere sotto stress né noi né Xena.
Quanto conta saper fare meccanica durante un viaggio in Lambretta?
Secondo me moltissimo. Non serve essere un meccanico professionista, ma conoscere la propria Lambretta aiuta a viaggiare con più serenità. Sapere come sostituire un cavo, cambiare una candela o individuare un piccolo problema può fare la differenza tra ripartire dopo mezz’ora oppure restare fermi per un’intera giornata.
Quanto bagaglio si può portare su una Lambretta?
Ogni chilo in più influisce sulla guida e sul lavoro del motore. Il mio consiglio è portare solo ciò che è davvero indispensabile. Nei prossimi articoli mostrerò nel dettaglio tutto l’equipaggiamento che porterò in questa spedizione.
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