Helsinki: due cuori e una Lambretta sull’orlo di una crisi

Da Tallinn a Helsinki: il viaggio in Finlandia comincia con qualche imprevisto

Dopo chilometri di strade baltiche, qualche imprevisto e parecchie ore in sella, è arrivato il momento di cambiare Paese. Questa volta, però, per raggiungere la Finlandia non devo guidare: ci pensa il traghetto.

E soprattutto, a Helsinki mi aspetta un appuntamento importante: finalmente Francesca mi raggiunge e possiamo continuare insieme il nostro viaggio verso il Grande Nord.

Sembra tutto semplice, vero? Peccato che tra coincidenze aeree perse, ricambi introvabili e una Lambretta che ha deciso di farsi sentire, anche questa tappa abbia avuto il suo bel da fare!

Da Tallinn a Helsinki: due ore di traghetto

Lascio Tallinn più o meno all’ora di pranzo e mi imbarco sul traghetto diretto a Helsinki. Dopo tanti giorni trascorsi a guidare, due ore senza dover pensare alla strada sono quasi una vacanza! La traversata del Golfo di Finlandia dura circa due ore, ma a bordo il tempo passa velocemente: musica dal vivo, piano bar e un gruppo di persone che balla come se fosse a una festa.

Io mi accomodo e mi godo lo spettacolo! Nel primo pomeriggio il traghetto entra nel porto di Helsinki. Sono ufficialmente in Finlandia!

Traghetto Tallinn–Helsinki: cosa sapere prima di partire

Per chi sta organizzando un viaggio tra Estonia e Finlandia, il traghetto è il collegamento più pratico tra le due capitali. La traversata più veloce dura circa due ore. La durata effettiva dipende dalla compagnia e dal collegamento scelto. Conviene controllare gli orari aggiornati e arrivare al terminal con il giusto anticipo, soprattutto se si viaggia con un veicolo.

Il consiglio, soprattutto se viaggiate con un mezzo come il nostro, è di prenotare indicando correttamente la categoria del veicolo e verificare con anticipo il terminal di partenza. I porti delle due città hanno infatti terminal differenti.

Per consultare orari e collegamenti potete utilizzare il sito ufficiale di “Tallink Silja Line” (https://www.tallink.com/).

Io a Helsinki. Ma Francesca dov’è?

Una volta sbarcato raggiungo casa della nostra amica Yana, che ci ospiterà durante la permanenza a Helsinki.

Il programma era semplice: io sarei arrivato con il traghetto nel primo pomeriggio e Francesca, che doveva raggiungermi in aereo, sarebbe arrivata più o meno alla stessa ora.

Ma evidentemente gli imprevisti non sono un’esclusiva della Lambretta!

Francesca perde la coincidenza aerea e rimane bloccata a Stoccolma per diverse ore.

Io, nel frattempo, approfitto dell’attesa per riposarmi un po’.  Alla fine arriva a Helsinki verso le dieci di sera. Andiamo a prenderla all’aeroporto e finalmente ci ritroviamo.

Tornati a casa ci aspetta una splendida cena preparata da Jana, con tante specialità della cucina finlandese. Sulla tavola troviamo salmone, carne di renna, purè di patate e diverse salse tradizionali. Tutto davvero buonissimo.

Filippo e Francesca a tavola con l'amica Yana nella sua casa a Helsinki, durante il viaggio The Great North in Lambretta.
Un bel momento di convivialità, soprattutto dopo una giornata trascorsa a cercare una soluzione ai problemi della Lambretta.

Ma c’è una cosa che rende Francesca particolarmente felice: le Karjalanpiirakka.

Sono piccoli tortini salati originari della Carelia, preparati con una sottile crosta di segale e, nella versione più diffusa, un ripieno di riso. Tradizionalmente vengono accompagnati dal munavoi, una crema di burro e uova sode. Francesca li adora, quindi potete immaginare la sua soddisfazione dopo una giornata trascorsa  negli aereoporti!

Sono una delle specialità da assaggiare assolutamente durante un viaggio in Finlandia. Si trovano facilmente nei panifici, nei supermercati e nelle caffetterie.

Quali altri piatti tipici finlandesi vale la pena assaggiare? Da provare la zuppa di salmone (lohikeitto), il pane di segale (ruisleipä), i piatti a base di renna e i dolci con frutti di bosco

La serata trascorre tra chiacchiere, racconti e un buon bicchiere di vino, prima di crollare.

È bello ritrovarsi dopo tanti giorni, ma è altrettanto bello essere accolti da un’amica che ci fa sentire a casa anche così lontano dalla nostra.

Helsinki: il nostro tour della città? Nei negozi di ricambi!

La capitale finlandese offre parecchio da vedere: dalla Piazza del Senato alla Cattedrale, dal vecchio mercato coperto sul porto ai quartieri affacciati sul mare.

Ma noi abbiamo un programma decisamente diverso. Dobbiamo sistemare Xena.

Già durante il viaggio attraverso l’Estonia la Lambretta aveva iniziato a fare rumori poco rassicuranti, soprattutto dalla marmitta.

Diciamo che passare inosservati non è mai stato il nostro forte, ma questa volta Xena stava davvero esagerando!

Così, grazie alla disponibilità di Jana, che ci accompagna in macchina, iniziamo un giro per Helsinki alla ricerca dei pezzi necessari alla riparazione.

Entriamo in diversi negozi di moto, chiediamo informazioni, ci facciamo indicare altri indirizzi e ripartiamo. Ogni volta speriamo di trovare quello che ci serve, ma non è così semplice.

Una vecchia Lambretta italiana, in Finlandia, non è esattamente il mezzo per cui si trovano ricambi dietro ogni angolo! Alla fine, dopo parecchi tentativi, riusciamo a procurarci il necessario.

Torniamo a casa, pranziamo e mi metto al lavoro. Attrezzi alla mano, mi dedico alla riparazione e finalmente con un po’ di pazienza riesco a rimettere tutto in ordine.

Filippo controlla la Lambretta Xena durante una riparazione a Helsinki, in Finlandia, con gli attrezzi sistemati sull'asfalto.
A Helsinki anche un parcheggio si trasforma in un’officina improvvisata. Per fortuna Filippo non si perde d’animo

Xena è pronta a ripartire. E anche noi!

Arriva il momento di caricare i bagagli. Finora Xena aveva trasportato me e tutto il nostro equipaggiamento. Adesso deve portare anche Francesca, con il suo bagaglio.

Quando abbiamo finito di sistemare tutto, guardiamo la Lambretta e ci viene qualche dubbio. Siamo davvero carichi e pesanti!

Saliamo in sella e i primi metri non sono proprio elegantissimi. Barcolliamo un po’, cerchiamo di ritrovare l’equilibrio e soprattutto speriamo che Xena riesca a sopportare tutto quel peso.

Salutiamo Yana, che ci ha ospitato, sfamato e soprattutto aiutato a trovare tutto il necessario per rimettere in strada la Lambretta. Senza di lei sarebbe stato decisamente più complicato.

Lasciamo Helsinki. Direzione Porvoo!

Porvoo: casette di legno, magazzini rossi e un angolo di vecchia Finlandia

A circa 50 chilometri da Helsinki si trova Porvoo, una delle città più antiche della Finlandia.

È una di quelle località che meritano una deviazione anche quando si ha poco tempo a disposizione, soprattutto se si amano i centri storici che hanno conservato la propria identità.

Il cuore della città è Vanha Porvoo, la città vecchia, con le sue case di legno colorate, le stradine acciottolate e i piccoli negozi che rendono piacevole anche una semplice passeggiata.

Ma il simbolo più famoso di Porvoo sono i vecchi magazzini di legno dipinti di rosso che si affacciano sul fiume Porvoonjoki. Un tempo servivano a conservare le merci trasportate lungo il fiume. Oggi sono una delle immagini più caratteristiche della Finlandia.

Case tradizionali in legno rosse e color pastello affacciate sul fiume Porvoonjoki a Porvoo, in Finlandia, con riflessi nell'acqua e alberi autunnali.
A circa 50 km da Helsinki, Porvoo merita una sosta per passeggiare tra vicoli acciottolati, botteghe artigiane e caffetterie dove assaggiare il Runebergintorttu, il dolce tipico della città.

Cosa vedere a Porvoo, anche con poco tempo

Se state organizzando un itinerario da Helsinki verso la Finlandia orientale, Porvoo è una sosta da prendere in considerazione.

Il centro storico si visita comodamente a piedi e tra i luoghi più interessanti ci sono:

– I magazzini rossi sul fiume, il punto più fotografato della città.

– Jokikatu e Välikatu, due delle strade più caratteristiche della città vecchia.

– La Cattedrale di Porvoo, di origine medievale, che domina il centro dall’alto.

– Il vecchio ponte, da cui si gode una bella vista sul fiume e sulle case storiche.

– La cioccolateria Brunberg, una tappa golosa per chi ama scoprire anche le tradizioni dolciarie locali.

Una curiosità: Porvoo è legata anche alla storia del poeta nazionale finlandese Johan Ludvig Runeberg, la cui casa è oggi un museo.

Per organizzare una visita e verificare le aperture delle attrazioni, potete consultare “Visit Porvoo” (https://www.visitporvoo.fi/).

La cattedrale medievale di Porvoo domina le case colorate in legno del centro storico, circondate dagli alberi autunnali in Finlandia.
la cattedrale di Porvoo è uno dei luoghi più importanti della storia finlandese: qui, nel 1809, si riunì la Dieta di Porvoo, un passaggio fondamentale verso l’autonomia della Finlandia.

Noi, però, abbiamo ancora strada da percorrere.

Dopo una mattinata trascorsa tra ricambi e riparazioni, non possiamo fermarci troppo.

Il freddo comincia a farsi sentire. Il paesaggio comincia a cambiare.

Le strade attraversano boschi, piccoli centri abitati e quella natura finlandese che, chilometro dopo chilometro, diventa sempre più protagonista.

Il traffico diminuisce e intorno a noi si alternano alberi, laghi e lunghi tratti di strada immersi nel verde.

Intanto la temperatura scende sul serio. Viaggiare in Lambretta in Finlandia a metà ottobre significa anche questo: coprirsi bene e sperare che i chilometri passino abbastanza in fretta!

Arriviamo a Kouvola infreddoliti, ma contenti di aver finalmente ripreso il viaggio insieme.

Filippo sulla Lambretta Xena carica di bagagli davanti a un lago a Kouvola, in Finlandia, durante The Great North.
A Kouvola cominciamo a scoprire uno degli aspetti più caratteristici della Finlandia: la presenza costante dell’acqua. Con circa 188.000 laghi, il Paese offre paesaggi come questo anche lontano dalle mete turistiche più conosciute.

Il nostro alloggio si trova davanti a un lago, in una posizione tranquilla. C’è anche una sauna, che dopo una giornata così è proprio quello che ci vuole.

Ci sistemiamo, ci scaldiamo un po’ e finalmente ci rilassiamo.

È stata una giornata lunga, iniziata tra negozi di ricambi e attrezzi e finita sulle strade finlandesi, con qualche incertezza alla partenza e parecchio freddo all’arrivo.

Ma Xena è tornata a macinare chilometri, Francesca è finalmente a bordo e The Great North continua.

Domani ci aspettano i paesaggi della regione dei laghi finlandesi.

Ci trovate anche su Instagram, @wildrideonlambretta, dove raccontiamo il viaggio tra imprevisti, incontri e piccoli momenti di vita quotidiana.

Lambretta Xena carica di bagagli parcheggiata davanti all'ingresso dell'hotel a Kouvola, in Finlandia.
Noi si parcheggia sempre in prima fila! 😆