Finlandia: un lago tira l’altro

Finlandia, viaggio nella regione dei laghi

Boschi interminabili, cigni sull’acqua, strade deserte e un freddo che comincia a farsi sentire. The Great North prosegue nella Lakeland finlandese, tra il grande lago Saimaa, le tradizioni della sauna e due soggiorni immersi nella natura.

Migliaia di laghi, milioni di alberi e neanche un distributore!

Dopo gli imprevisti meccanici che ci hanno costretto a fermarci a Helsinki, finalmente possiamo dedicarci a una delle parti del viaggio che aspettavamo con maggiore curiosità: attraversare la regione dei laghi finlandesi in Lambretta.

Lasciamo Kouvola e, man mano che procediamo verso nord, il paesaggio cambia. Le abitazioni diventano più rare, i centri abitati sempre più piccoli e la strada sembra infilarsi in una foresta senza fine.

Ai lati della carreggiata si alternano pini, abeti e betulle. I primi mantengono il loro verde scuro, mentre le betulle, ormai in pieno autunno, mostrano tutte le sfumature del giallo. Alcune hanno già perso quasi completamente le foglie e i tronchi bianchi risaltano tra gli alberi più scuri.

Il sottobosco è un tappeto di muschio, foglie cadute e piccoli arbusti rossastri. Qua e là compaiono enormi massi ricoperti di licheni, testimonianza di un paesaggio modellato dai ghiacciai migliaia di anni fa.

Le strade sono ben tenute, con lunghi rettilinei che attraversano i boschi e curve dolci che seguono l’andamento del terreno. Non ci sono montagne da scalare o panorami spettacolari da conquistare.

A volte viaggiamo per chilometri circondati soltanto dagli alberi, poi improvvisamente la foresta si apre e compare un lago.

L’acqua è spesso immobile, tanto da riflettere perfettamente il cielo. Piccole isole ricoperte di pini interrompono la superficie e, lungo le rive, si intravedono pontili di legno, barche tirate in secco e qualche casetta isolata.

In alcuni tratti la strada attraversa sottili lingue di terra, con l’acqua che compare da entrambi i lati. In altri supera piccoli ponti, regalando per qualche istante una vista più ampia sul paesaggio.

La Fra alterna «Fili, guarda che bello!» a un ” mammamia che freddo!”

L’autunno finlandese visto dalla Lambretta

A metà ottobre l’inverno comincia già a farsi annunciare.

Il sole rimane basso sull’orizzonte, le giornate si accorciano e nelle zone ombreggiate l’umidità può rendere l’asfalto particolarmente insidioso, soprattutto al mattino.

Viaggiare in Lambretta significa sentire ogni variazione di temperatura. Il vento attraversa i guanti, il freddo arriva alle ossa e anche una breve sosta richiede di coprirsi veramente bene.

I lunghi rettilinei immersi nella foresta sono affascinanti, ma dopo qualche ora il corpo è congelato. Per distrarci continuiamo a guardarci intorno cercando qualche segno di vita.

Cigni, anatre e laghi che sembrano specchi

Una delle immagini più belle è quella dei cigni bianchi sui laghi.

Le loro sagome risaltano sull’acqua scura, mentre tutt’intorno le rive sono ormai colorate dall’autunno.

Non è un caso che il cigno selvatico, chiamato laulujoutsen in finlandese, sia l’uccello nazionale del Paese.

Ottobre è anche un periodo importante per la migrazione degli uccelli acquatici. Con l’avvicinarsi dell’inverno, molti si spostano verso zone dove l’acqua rimane libera dal ghiaccio.

Vederli qui, nel silenzio di questi laghi, è una delle piccole sorprese che rendono speciale questo tratto di viaggio.

Boschi interminabili… ma la benzina?

La Finlandia è un Paese poco densamente popolato e attraversarne le zone rurali sulle strade secondarie significa poter percorrere lunghi tratti senza incontrare grandi centri abitati.

Finché si tratta di ammirare la natura, è meraviglioso. Quando però si viaggia con una Lambretta, bisogna fare i conti anche con l’autonomia.

A un certo punto ci rendiamo conto che da parecchio tempo non vediamo un distributore. Continuiamo a percorrere chilometri tra foreste, laghi e piccole case isolate, ma di una stazione di servizio neanche l’ombra.

Arriviamo a fare piu di cento chilometri senza incontrarne una.

In alcune zone della Finlandia i distributori sono concentrati nei centri principali e la lezione è semplice: meglio approfittare di ogni occasione utile per fare rifornimento, senza aspettare che il serbatoio sia quasi vuoto.

Lakeland finlandese: un territorio disegnato dai ghiacciai

La Finlandia viene spesso chiamata il Paese dei mille laghi, ma in realtà ne conta circa 188.000.

La Lakeland finlandese è la più grande regione lacustre d’Europa, un immenso intreccio di laghi, isole, canali, fiumi e foreste.

Gran parte di questo paesaggio si è formato durante l’ultima glaciazione. I ghiacciai hanno scavato depressioni, trasportato enormi quantità di materiale e modellato il terreno. Quando si sono ritirati, l’acqua ha riempito le conche, dando origine alla complessa geografia che vediamo oggi.

Una caratteristica particolare sono gli esker, lunghi rilievi di sabbia e ghiaia lasciati dai corsi d’acqua che scorrevano sotto i ghiacciai.

Alcuni di questi rilievi oggi ospitano strade che attraversano i laghi, creando panorami davvero caratteristici.

Ma la Lakeland non è soltanto una regione da fotografare.

L’acqua fa parte della vita quotidiana dei finlandesi. Molte famiglie possiedono un mökki, una casa di villeggiatura situata sulle rive di un lago, dove trascorrere i fine settimana, pescare, raccogliere frutti di bosco e naturalmente fare la sauna.

Una tradizione che racconta molto del rapporto tra gli abitanti e la natura.

Il lago Saimaa, un labirinto di acqua e foreste

Attraversando la parte meridionale della Lakeland entriamo nel territorio del Saimaa, il lago più grande della Finlandia.

Definirlo un lago, però, non rende davvero l’idea.

È un enorme sistema di bacini collegati tra loro, con migliaia di isole, baie, stretti e penisole. E in alcune zone è difficile capire dove finisca la terra e dove cominci l’acqua.

Il territorio è caratterizzato da foreste fitte, piccoli villaggi e strade che seguono l’andamento dei laghi, attraversando ponti e tratti di campagna quasi disabitata.

Una delle curiosità più interessanti riguarda la foca dagli anelli del Saimaa, una rarissima sottospecie di foca che vive esclusivamente in questo sistema di laghi d’acqua dolce ed è diventata uno dei simboli della biodiversità finlandese.

Per chi desidera esplorare questa regione con più calma, i parchi nazionali di Linnansaari e Kolovesi sono due delle aree naturali più interessanti, soprattutto per le escursioni in canoa e l’osservazione della fauna.

Noi, invece, continuiamo a seguire le nostre strade, fermandoci quando un paesaggio ci incuriosisce e lasciando che sia il viaggio stesso a suggerirci dove guardare.

Nel cuore del Saimaa, dove la foresta incontra l’acqua

Man mano che ci addentriamo nella regione del Savo meridionale, il paesaggio diventa ancora più legato alla presenza dei laghi.

Le strade attraversano un territorio fatto di colline boscose, piccole insenature, promontori e bacini d’acqua che si susseguono quasi senza interruzione.

Qui il silenzio è una presenza costante. Poche auto, qualche fattoria, casette di legno immerse nella vegetazione e lunghi tratti in cui gli unici segni dell’uomo sono la strada e qualche cassetta della posta.

È proprio in questo ambiente che raggiungiamo la zona di Rantasalmi, sulle rive del sistema lacustre del Saimaa.

Una zona conosciuta per la natura incontaminata, le foreste e la vicinanza al Parco nazionale di Linnansaari.

Ed è qui che si trova un altro luogo particolare del nostro viaggio: il complesso Järvisydän.

Fili e Fra con la Lambretta Xena davanti al lago del Järvisydän Resort, nella regione dei laghi finlandesi.
Järvisydän si trova a Rantasalmi, sulle rive del lago Saimaa, una delle zone più affascinanti della Finlandia per chi ama natura e tranquillità.

Järvisydän e Kuru Resort: un rifugio tra i boschi del Saimaa

La zona di Porosalmi, dove si trova Järvisydän, è una delle espressioni più caratteristiche della Lakeland: foreste di pini, rilievi che scendono verso l’acqua e piccoli laghi nascosti tra gli alberi.

Il complesso Järvisydän è immerso in questo ambiente naturale, mentre il vicino Kuru Resort propone un’esperienza più riservata, con ville e suite progettate per mantenere un rapporto diretto con il paesaggio.

Le Lake Villas si trovano su un pendio boscoso e si affacciano verso l’acqua. Un’architettura che privilegia la tranquillità, la privacy e la possibilità di osservare la natura anche dall’interno degli alloggi.

È un luogo che merita di essere vissuto con calma, perché qui il soggiorno non riguarda soltanto la sistemazione, ma anche il modo in cui si vive il territorio.

Interno della Kuru Lake Villa con vetrate panoramiche affacciate sul bosco e sul lago in Finlandia.
Qui il confine tra la suite e la natura sembra quasi scomparire.

Kuopio, la città che vive sul lago Kallavesi

Riprendiamo la strada verso nord, la luce del pomeriggio si abbassa rapidamente e, quando il sole riesce a filtrare tra gli alberi, illumina il sottobosco con tonalità dorate.

Ogni tanto un lago appare accanto alla strada, altre volte bisogna intravederlo tra i tronchi.

È un paesaggio che ormai ci accompagna da giorni, eppure continua a sorprenderci.

La nostra prossima destinazione è Kuopio, sulle rive del lago Kallavesi, uno dei principali centri della Finlandia orientale e si trova nella regione del Savo settentrionale.

La sua particolarità è il rapporto con l’acqua: il lago Kallavesi circonda buona parte della città, formando un paesaggio di isole, penisole e insenature.

Nonostante sia un importante centro urbano, qui la natura rimane sempre vicina.

Uno dei luoghi simbolo è la torre di Puijo, costruita sulla sommità di una collina boscosa. Dalla sua piattaforma panoramica si può ammirare dall’alto la geografia della regione, con i laghi che si insinuano tra le foreste e le isole.

Il cuore della città è invece la piazza del mercato, Kauppatori, affiancata dal caratteristico mercato coperto.

Ed è proprio qui che si può scoprire una delle specialità gastronomiche più famose del Savo: il kalakukko, un pane di segale ripieno di pesce, spesso accompagnato da carne di maiale, cotto lentamente al forno.

Ma per noi Kuopio significa soprattutto una nuova esperienza sulle rive del lago.

Bella Lake Resort: una suite direttamente sull’acqua

Arriviamo al Bella Lake Resort, nella zona di Bellanranta, a pochi chilometri dal centro di Kuopio.Lambretta Xena carica di bagagli parcheggiata all’arrivo al Bella Lake Resort di Kuopio, in Finlandia, durante il viaggio The Great North.

Lambretta Xena carica di bagagli parcheggiata all'arrivo al Bella Lake Resort di Kuopio, in Finlandia, durante il viaggio The Great North.
Kuopio, Xena arriva davanti al Bella Lake Resort, affacciato sul lago Kallavesi.

La prima cosa che ci colpisce è la posizione.

Le suite sono disposte direttamente lungo la riva del lago Kallavesi, con grandi vetrate che si aprono sull’acqua e piccoli pontili privati, progettate per lasciare al paesaggio il ruolo principale.

L’architettura è contemporanea, dalle linee essenziali, con materiali e colori che richiamano lo stile scandinavo.

Una suite intelligente

Entrando nella nostra suite scopriamo subito che, oltre alla posizione, c’è un altro aspetto particolarmente curato: la tecnologia.

E ammettiamo che alcune soluzioni ci hanno fatto divertire parecchio.

Le tende sono motorizzate e si aprono o si chiudono automaticamente in base alle impostazioni e alla presenza nella suite. L’illuminazione è regolabile e alcuni punti luce si attivano al passaggio, accompagnando gli spostamenti all’interno degli ambienti.

Piccoli dettagli di domotica che rendono tutto molto pratico e che noi, naturalmente, non resistiamo alla tentazione di provare più volte.

La tecnologia rimane discreta, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora piu accogliente.

Gli spazi sono ben organizzati, gli arredi scandinavi e funzionali e le grandi vetrate permettono di godersi il panorama anche rimanendo comodamente al calduccio.

Una cosa che, con le temperature di questi giorni, apprezziamo particolarmente.

Fili e Fra nella suite del Bella Lake Resort a Kuopio, in Finlandia, tra arredi in legno e dettagli dal design nordico.
Al Bella Lake Resort ci siamo concessi il lusso di rallentare: dopo tanti chilometri sulla Lambretta, una serata senza fretta, immersi nell’atmosfera accogliente della nostra suite.

Una sauna privata, con il lago davanti

La nostra suite dispone anche di una sauna privata.

In Finlandia la sauna non è semplicemente un servizio aggiuntivo di un hotel. È una parte importante della cultura nazionale, una tradizione che accompagna la vita quotidiana da secoli.

Avere la possibilità di utilizzarla direttamente nella propria sistemazione, senza orari e senza dover condividere gli spazi con altri ospiti, è sicuramente un valore aggiunto.

E il bello è poter uscire dalla sauna e poter rinfrescarsi sulla terrazza… O se si ha il coraggio fare un ammollo nel lago.

Relax sulla terrazza privata del Bella Lake Resort a Kuopio, in Finlandia, con vista sul lago Kallavesi.
Un contrasto che diventa parte del rituale di benessere nordico.

Saana Spa: il calore della tradizione finlandese

A pochi passi dal Bella Lake Resort si trova Saana, un complesso affacciato sul lago che riunisce saune, vasche riscaldate e ristorazione.

Dopo tanti chilometri in Lambretta e temperature sempre più rigide, non potevamo chiedere di meglio.

La parte più suggestiva della spa è sicuramente quella esterna, dove si trovano due vasche riscaldate, tra cui una piscina a sfioro con vista sul lago.

Immergersi nell’acqua calda mentre fuori l’aria è pungente, con il paesaggio autunnale tutt’intorno, è una sensazione davvero piacevole.

Ma l’esperienza che ci incuriosisce maggiormente è la savusauna, la tradizionale sauna finlandese a fumo.

A differenza delle comuni saune elettriche, viene riscaldata per diverse ore attraverso una stufa a legna priva di canna fumaria.

Durante la preparazione, il fumo riempie l’ambiente e riscalda le pietre. Prima che gli ospiti entrino, viene lasciato uscire, mentre il calore rimane accumulato nella struttura.

Le pareti sono scurite dal fumo, all’interno e buio e si avverte un caratteristico profumo di legno.

Quando si versa l’acqua sulle pietre calde si produce il löyly, il vapore che aumenta la sensazione di calore e rappresenta uno degli elementi fondamentali della sauna finlandese.

È un’esperienza diversa da quella delle saune a cui siamo generalmente abituati, più legata alla tradizione e ai materiali naturali.

Alternare il calore della sauna alle vasche esterne, con il lago davanti agli occhi, è uno dei momenti piu piacevoli della giornata.

E dopo la spa, tutti a cena!

La nostra serata a Saana continua al ristorante, sempre affacciato sul Kallavesi.

Anche qui l’esperienza è decisamente positiva: piatti deliziosi, curati nella presentazione.

Tra le cose che ci hanno colpito di più c’è il dessert, una particolare interpretazione del leipäjuusto, il tradizionale formaggio finlandese dalla consistenza compatta e leggermente elastica.

Nel nostro caso viene servito a pezzetti, immerso in una crema alla vaniglia e accompagnato da frutti rossi.

Un abbinamento insolito per noi, ma davvero piacevole, che ci permette di scoprire un altro piccolo pezzo della gastronomia finlandese.

Dolce finlandese con formaggio lappone, crema alla vaniglia e frutti di bosco, servito al ristorante Saana di Kuopio.
Il leipäjuusto, tradizionale formaggio finlandese dalla consistenza particolare, diventa un dessert sorprendente quando incontra la dolcezza della crema e i sapori del Nord.

La mattina dopo, al risveglio, la luce dell’alba comincia lentamente a illuminare l’acqua e, dalla nostra suite, possiamo osservare il paesaggio cambiare colore da sotto il piumone.

Il silenzio, le grandi vetrate e il lago così vicino rendono il risveglio particolarmente piacevole.

Ma c’è un’altra cosa che ricordiamo con entusiasmo del Bella Lake Resort: la colazione.

Viene servita in uno spazio dedicato, luminoso e accogliente, e si distingue per la qualità delle proposte, la varietà e l’attenzione alla presentazione.

È stata senza dubbio una delle colazioni che abbiamo apprezzato maggiormente durante il nostro viaggio in Finlandia.

E per noi, che consideriamo il cibo una parte importante della scoperta di un territorio, non è certo un dettaglio secondario.

Bella Lake Resort: perché sceglierlo per un soggiorno a Kuopio

Se state programmando un viaggio nella regione dei laghi finlandesi e cercate un soggiorno particolare a Kuopio, date un’occhiata al “sito ufficiale del Bella Lake Resort” (https://www.bellalakeresort.fi/en/), dove trovate informazioni sulle suite affacciate sul lago Kallavesi e sui servizi disponibili.

Ci sono strutture che colpiscono per l’architettura, altre per i servizi e altre ancora per la posizione.

Secondo noi il Bella Lake Resort riesce a combinare questi aspetti senza perdere il legame con il territorio.

Il suo punto di forza è la possibilità di vivere il lago Kallavesi da vicino, senza rinunciare al comfort di una sistemazione moderna.

Le suite con pontile privato permettono di godersi il paesaggio in ogni stagione, mentre la presenza della sauna e la vicinanza a Saana Spa rendono il soggiorno particolarmente interessante anche nei mesi più freddi.

Inoltre, il centro di Kuopio è a breve distanza, quindi si può facilmente abbinare il relax sul lago alla visita della città e dei dintorni.

Suite in legno del Bella Lake Resort a Kuopio, in Finlandia, illuminate dalla luce del mattino.
«Ciao Bella!» Anche in Finlandia troviamo qualcuno che ci saluta in italiano!

Il nostro soggiorno al Bella Lake Resort è stato realizzato nell’ambito di una collaborazione. Il racconto riflette la nostra esperienza personale.

La Finlandia dei laghi, molto più di un paesaggio

Attraversare la Lakeland ci ha fatto scoprire una Finlandia diversa da quella che spesso si immagina pensando al Grande Nord.

Niente renne, almeno per il momento, e nessuna distesa infinita di neve.

Qui abbiamo trovato foreste colorate dall’autunno, laghi che sembrano non finire mai, cigni sull’acqua e piccoli villaggi dove la vita sembra scorrere senza fretta.

Abbiamo scoperto quanto il lago sia importante nella quotidianità dei finlandesi, quanto la sauna faccia parte della loro cultura.

Naturalmente non sono mancati il freddo, la preoccupazione per la benzina e le difficoltà di viaggiare in Lambretta in questa stagione.

Ma anche questo fa parte di The Great North.

Persona su un pontile di legno al tramonto, con lago, imbarcazioni e foreste sullo sfondo nella regione dei laghi finlandesi.
I laghi finlandesi si fondono con i boschi circostanti, tra riflessi dorati e la quiete delle giornate d’autunno.