I primi chilometri di un viaggio che aspettavamo da mesi

Dopo mesi di preparativi, controlli e liste da spuntare, è finalmente arrivato il grande giorno.

Se te li sei persi vedi qui.

Oggi avrà inizio il Viaggio in Lambretta, questi primi giorni ci porteranno da Nettuno alla Grecia.

La Lambretta è più carica che mai. Ci guardiamo, controlliamo ancora una volta le borse e salutiamo amici e parenti. È l’inizio di un’avventura che ci accompagnerà per mesi.

Prima tappa: Gaeta e la tiella al polpo

Accompagnati dal nostro amico Max, ci inoltriamo sulla litoranea. La costa laziale ci sorprende fino a Gaeta, dove ci concediamo una sosta che per noi è ormai una tradizione: la tiella al polpo, una delle specialità più conosciute della città.

Francesca e Filippo mangiano la tipica Tiella di Polpo in un bar a Gaeta
tipicità di Gaeta: la tiella di polpo

Quando viaggiamo cerchiamo sempre di assaggiare i piatti tipici del territorio. È uno dei modi migliori per entrare in contatto con la cultura di un luogo, ancora prima di visitarne i monumenti.

Napoli e l’accoglienza della grande famiglia Lambretta

Il viaggio prosegue verso la Campania, dove veniamo accolti dagli amici del Old club Lambretta Campania. È uno degli aspetti che amiamo di più di questo modo di viaggiare: ovunque ci sia una Lambretta, spesso c’è qualcuno pronto ad aprirti la porta di casa.

Non manca un giro tra le vie di Napoli, fino a raggiungere Posillipo per una foto con il Golfo sullo sfondo.

La giornata si conclude con una festa organizzata in nostro onore. Cibo, vino, torta con tanto di foto, regali e gadget.. ma piu di tutto facce incuriosite e abbracci sinceri; gli incoraggiamenti ci hanno trasmesso la sensazione che non saremo mai davvero soli.

Emozionati e immensamente grati ci ritiriamo nell’alloggio che hanno preparato per noi.

lambretta carichi di bagagli ed emozioni con lo sfondo del vesuvio a posillipo
prima tappa del viaggio: con la Lambretta a Posillipo

 

Matera: la prima volta nei Sassi

Il mattino seguente salutiamo Max che torna a Nettuno e lasciamo la Campania e raggiungiamo Matera, una città che desideravamo visitare da tempo.

Passeggiare tra i Sassi significa attraversare secoli di storia. Vicoli scavati nella roccia, scorci che sembrano sospesi nel tempo e un’atmosfera difficile da raccontare a parole.

Grazie al  presidente del Club Lambretta Matera Sassi Basilicata che ci accompagna scopriamo anche curiosità e angoli meno conosciuti, quelli che spesso sfuggono a una visita veloce.

Dopo un po’ di meritato relax nel delizioso b&b che ha riservato per noi andiamo alla sala comunale. Ad aspettarci  vari giornalisti incuriositi.  Noi un po’ (tanto) impacciati, la prendiamo a ridere e riusciamo anche a superare la nostra prima conferenza stampa! Un’esperienza nuova, affrontata con un po’ di emozione e tanta spontaneità.

Concludiamo la nostra giornata nella capitale della cultura 2019 con un ottima cena in un localino davvero tipico.

Verso il Salento tra nebbia e incontri inattesi

Il terzo giorno inizia con una fitta nebbia che ci accompagna per diversi chilometri. In poco tempo siamo completamente bagnati, ma fa parte del viaggio.

Durante una sosta tecnica nei pressi di Lecce iniziano ad avvicinarsi i primi curiosi. Succede spesso: una Lambretta carica di bagagli è un invito naturale a fare due chiacchiere. Poco dopo incontriamo degli amici, sfrecciando in sella alle loro lambrette; il presidente del” Lambretta club finibus terrae ” ci guida tra campagne di ulivi e piccoli borghi fino a Spongano, un paese tranquillo dove ci fermiamo a pranzo. Ci servono le immancabili specialità salentine: orecchiette, polpette e pezzetti al sugo. Per noi il viaggio passa anche  dalla cucina.

Nel pomeriggio ripartiamo in gruppo verso Santa Maria di Leuca, percorrendo alcuni dei tratti più suggestivi della costa. Il sole inizia a calare mentre le Lambrette si susseguono una dietro l’altra.

Si dorme qualche ora e la mattina, sempre scortati dai nostri amici pugliesi, ci dirigiamo a Lecce per una super  colazione nella piazza centrale e così tra una foto e una risata prendiamo ognuno le nostre strade.

Ultima tappa italiana: Bari

Prima di lasciare l’Italia facciamo un’ultima sosta a Bari per salutare la famiglia con un pranzo.

Il bucato, complice l’umidità, non si è asciugato e così slip e magliette finiscono stesi direttamente sulla Lambretta. È una scena che racconta perfettamente la vita in viaggio: ci si arrangia con quello che si ha e, spesso, sono proprio questi piccoli imprevisti a diventare i ricordi più divertenti.

Fuori continua a piovere mentre noi tra abbracci e raccomandazioni, rimandiamo il momento dei saluti.

Poi arriva l’ora dell’imbarco. La Lambretta viene sistemata nel garage del traghetto Superfast e, dopo quattro giorni intensi, ci addormentiamo su un divano cullati dal rollio del mare.

lambretta carica di bagagli all'imbarco del traghetto per la Grecia
viaggio in lambretta verso la Grecia, pronti all’imbarco.

L’Italia scompare lentamente alle nostre spalle. Davanti a noi c’è la Grecia.

E il viaggio è appena cominciato.

 

I primi giorni di un grande viaggio: il Sud Italia
Tag:                     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *