Come abbiamo organizzato i bagagli per il giro del mondo

Preparare i bagagli per un viaggio di mesi è più difficile di quanto sembri. Lo spazio sulla Lambretta è poco, il peso incide sulla guida e ogni oggetto deve dimostrare di meritarsi un posto. Eppure, nonostante tutta la pianificazione, siamo partiti con molto più del necessario.


La paura di dimenticare qualcosa

Una delle domande piu frequenti che ci fanno:

“Ma come fate a mettere tutto quello che vi serve su una Lambretta?”

La risposta è senza dubbio: Semplificarsi la vita.

Ma a proposito di dubbi, c’è un dubbio che ci risuona in testa .. “E se poi mi servisse?”

Così, un oggetto dopo l’altro, le borse iniziano a riempirsi…. di ciò che riteniamo assolutamente indispensabile.

O perlomeno… così pensavamo!

Con il senno di poi abbiamo capito che la paura di dimenticare qualcosa ci aveva fatto riempire le borse molto più del necessario.


Ogni cosa deve avere il suo posto

Vista frontale della Lambretta con bagagli, tenda e attrezzatura organizzati per un lungo viaggio.
un assetto che avremmo continuato a perfezionare giorno dopo giorno.

Una buona organizzazione significa anche riuscire a trovare il necessario nelle borse in pochi secondi, anche sotto la pioggia o al buio.

Per questo abbiamo assegnato una posizione fissa a ogni categoria di oggetti.

Bauletto posteriore

Ricambi, attrezzi, medicinali e kit di primo soccorso.

Gli oggetti più pesanti e quelli che speravamo di utilizzare il meno possibile.

Portapacchi anteriore

Tenda, sacchi a pelo e materassini autogonfiabili.

Materiale voluminoso ma relativamente leggero.

Borse laterali

Abbigliamento, scarpe, beauty case e tutto ciò che utilizzavamo quotidianamente.


Il nostro abbigliamento

Cosa abbiamo indossato tutti i giorni per stare sulla Lambretta?

jeans, t-shirt con il logo del progetto, fascia lombare, scarponcini da trekking, giacca da moto, collare antivento e guanti.

Nelle borse trovavano posto i cambi:

  • 5 t-shirt;
  • 4 slip;
  • 1 costume;
  • 4 paia di calzini;
  • 1 asciugamano;
  • 2 jeans;
  • 1 pantalone leggero;
  • 2 pantaloncini;
  • 1 felpa;
  • 1 maglia a maniche lunghe;
  • 1 windstopper;
  • un paio di scarpe da tennis e ciabatte.

L’idea è semplice: lavare, asciugare e rindossare.


Attrezzatura tecnica

Fotocamera, GoPro, cavalletto, tablet, Power bank.

Due borracce, un filtro Katadyn per depurare l’acqua e alcune lampade frontali per le soste notturne.


Ricambi e attrezzi

Partiamo con una buona scorta di ricambi e attrezzi:

  • cavi;
  • candele;
  • lampadine;
  • frizione;
  • pistone;
  • camere d’aria;
  • copertone;
  • bobina;
  • catena;
  • filtro aria;
  • kit riparazione gomme;
  • pompa;
  • estrattore del volano;
  • utensili vari.

→ Come ho preparato il motore


Una LambLambretta completamente equipaggiata con bagagli e attrezzatura prima della partenza per il giro del mondo.retta… quasi irriconoscibile

Quando finiamo di caricare tutto, VàLentina sembra scomparsa sotto una montagna di bagagli.

Il peso complessivo, noi compresi, sfiora i 350 kg.

No vabbè… menomale che è il minimo indispensabile! Ci guardiamo e scoppiamo a ridere.

→ che il grande viaggio abbia inizio


L’errore più grande? Aver portato troppo.

Questa è probabilmente la lezione più importante che ci ha lasciato il viaggio.

Siamo partiti con troppa roba.

Eravamo convinti di aver eliminato tutto il superfluo. In realtà avevamo molte cose che non avremmo mai utilizzato.

Se dovessimo ripartire oggi, alleggeriremmo il bagaglio senza esitazione.

Ogni chilo in meno significa una Lambretta più piacevole da guidare, frenate migliori, meno fatica nelle manovre e una gestione molto più semplice durante le soste.

Abbiamo capito che il bagaglio perfetto non è quello che contiene tutto, ma quello in cui non manca nulla di importante.


Cosa ho imparato

Nel dubbio, lascia a casa.

Conviene portare poche cose davvero versatili, capaci di adattarsi a contesti diversi.

 Ogni cosa dovrebbe avere più di una funzione per meritarsi il posto sul mezzo.

Costruisci una routine.

Ogni mattina dedicavamo pochi minuti a controllare la Lambretta: pressione delle gomme, eventuali perdite, fissaggio dei bagagli e stato generale del mezzo.

Allo stesso tempo rimettevamo ogni oggetto sempre nello stesso posto.

Può sembrare un dettaglio, ma dopo settimane di viaggio questa semplice abitudine rende tutto più veloce, riduce lo stress e permette di accorgersi subito se qualcosa non è al suo posto.


Domande frequenti

Qual è l’errore più comune quando si preparano i bagagli per un lungo viaggio?

Voler essere pronti a qualsiasi evenienza. È una tentazione normale, ma spesso porta a trasportare oggetti che non verranno mai utilizzati. Nella maggior parte dei casi è meglio partire più leggeri e acquistare ciò che serve durante il viaggio.

Quanti vestiti servono davvero per un viaggio di mesi?

Molti meno di quanto si immagini. Con qualche lavaggio durante il percorso è possibile viaggiare per mesi con pochi cambi, riducendo peso e ingombro.

Come si distribuisce correttamente il peso sulla Lambretta?

Gli oggetti più pesanti dovrebbero essere sistemati il più in basso possibile e vicini al centro del mezzo. Quelli leggeri e voluminosi possono trovare posto sui portapacchi, evitando però di compromettere la visibilità  o la maneggevolezza.

→ Eurolambretta Jamboree: il primo vero test

L’organizzazione dei bagagli

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